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Calcolosi Urinaria

Calcolosi renale calatafimimed

 

COS'E' LA CALCOLOSI URINARIA

 

Per Calcolosi Urinaria o Litiasi Urinaria si intende la presenza di

uno o più calcoli, di dimensioni variabili, contenuto all’interno delle cavità escretrici del sistema urinario, dai reni fino all'uretra .


I calcoli urinari sono generalmente formati da cristalli di sali di calcio. Quando si costituiscono da cristalli di dimensioni molto ridotte, come granelli di sabbia, prende il nome di renella (spesso formati da acido urico o acido fosforico).

I calcoli urinari si formano tipicamente nel rene, ma possono muoversi spostandosi all'interno dell'apparato urinario fino all'uretra.

La maggior parte dei calcoli si formano a causa di una combinazione di fattori genetici e ambientali. I fattori di rischio includono elevati livelli di calcio nell'urina, l'obesità, l'assunzione di alcuni alimenti, alcuni farmaci, gli integratori di calcio, l'iperparatiroidismo, la gotta e non bere liquidi a sufficienza.

 

QUALI SONO I SINTOMI


Un piccolo calcolo può passare con il flusso di urine, senza causare sintomi.
Nei casi in cui un calcolo diventa più grande di 5 millimetri, può causare un'ostruzione a livello dei reni, che causa forte dolore intermittente (colica renale), che si irradia dalla parte bassa della schiena, fino all'addome e inguine o coscia, accompagnato da stimolo urinario, irrequietezza, sudorazione, nausea e vomito.

I sintomi tipici della calcolosi vescicale sono rappresentati dalla minzione intermittente e dolorosa con ematuria terminale (presenza di sangue nelle urine), con accentuazione della sintomatologia al termine della minzione.

Quando un calcolo non provoca sintomi, non è necessario alcun trattamento.
In caso contrario, la prima misura consiste nel tamponare il forte dolore tramite farmaci antinfiammatori FANS (Oki, Brufen, ecc).

 

 

COME POSSO FARE PREVENZIONE

 

In coloro che hanno avuto calcoli urinari, la prevenzione consiste nel bere liquidi in modo tale che si producano almeno circa due litri di urina al giorno. E' stato infatti ampiamente dimostrato che un abbondante apporto di acqua previene lo sviluppo della patologia.

Si raccomanda di evitare bevande analcoliche contenenti acido fosforico (le classiche bevande gasate).

 

COME SI EFFETTUA DIAGNOSI

 

La diagnosi solitamente si basa principalmente sull'esame obiettivo col medico di famiglia o tramite visita urologica per la valutazione dei sintomi e dei segni clinici, sull'esame delle urine, dove è frequente riscontrare macroematuria o microematuria (presenza di sangue) o piuria (pus nelle urine, indicativo di infezione) soprattutto in associazione con altri segni clinici suggestivi come febbre, e sugli esami strumentali di imaging biomedico (ecografia o TAC).

Anche gli esami del sangue possono essere utili ad identificare la causa e l'entità della calcolosi, come creatininemia, azotemia, proteina c-reattiva, acido urico, emocromo, calcio plasmatico e il paratormone.

 


Per i più piccoli

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