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COLANGITE BILIARE PRIMITIVA

 

 Il nostro specialista vi spiega meglio alcuni approfondimenti su questa patologia.

Che cos'è la colangite biliare primitiva ?

La colangite biliare primitiva è una patologia autoimmune del fegato, che colpisce in particolar modo il sesso femminile, malattia, invece, molto rara nei bambini.


Si tratta di un disturbo cronico dei dotti biliari, le cui cellule vengono erroneamente attaccate dal sistema immunitario determinando la loro distruzione e una progressiva cicatrizzazione. Questa patologia accompagna il paziente per il resto della sua vita.

Come si manifesta ?

Si tratta di una malattia autoimmune dovuta all'attacco da parte del sistema immunitario verso le cellule dei dotti biliari, che causa infiammazione (colangite) e distruzione dei dotti biliari. Quando la patologia è particolarmente aggressiva, l’infiammazione può estendersi al fegato nella sua interezza, evolvendo così in cirrosi epatica e provocando un danno irreversibile all’organo, i cui tessuti vanno in fibrosi (dunque si cicatrizzeranno).

Quali sono i fattori di rischio ?

Tra i fattori di rischio per lo sviluppo della patologia troviamo le infezioni urinarie, ricorrenti soprattutto nei fumatori. A questi si aggiungono fattori ambientali, come l’esposizione a determinate tossine, che possono variare in base al paese di provenienza del paziente.

Quali sono i sintomi della patologia ?

Molti pazienti non presentano alcuna sintomatologia, infatti solo un risultato alterato degli esami permette di fare una diagnosi. Tra i sintomi più comuni troviamo: prurito, stanchezza, diarrea e secchezza della bocca.

Solo quando l’infiammazione diventa più aggressiva si sviluppano sintomi riconducibili allo scompenso epatico quali ittero sia alla pelle sia alla sclera, gonfiore di caviglie e piedi, accumulo di liquido nell’addome e depositi di grassi nella pelle, in particolare intorno agli occhi e alle palpebre, su mani, piedi, gomiti e ginocchia. Le conseguenze più gravi della colangite biliare primitiva, implicano, oltre alla cirrosi epatica, infezioni batteriche, ipertensione portale, e, nei casi peggiori, tumore del fegato. 

Come viene diagnosticata la colangite biliare primitiva ?

Il primo passo verso la diagnosi sono gli esami del sangue, attraverso i quali si valuterà la funzionalità del fegato e si cercherà la presenza di anticorpi specifici. Successivamente ci saranno esami di approfondimento, quali, ecografia addominale, risonanza magnetica e la TAC addominale. La biopsia del fegato, invece, è un esame a cui si fa ricorso più raramente, nel caso in cui i risultati degli esami precedenti siano associabili anche ad altre patologie o se vi siano segnali riconducibili all’epatite autoimmune.

Come intervenire ?

La colangite biliare primitiva è una patologia che non si può prevenire. Per diminuire il rischio di insorgenza è però buona norma seguire uno stile di vita equilibrato, con un’alimentazione sana, ricca di cereali integrali, frutta e verdura e povera di sale. Anche l’attività fisica regolare è fortemente consigliata.


Per i più piccoli

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