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Test di Paternità

 

COS'È IL TEST DI PATERNITÀ

 

Ogni individuo possiede un profilo genetico unico, frutto del DNA ereditato per il 50% dalla madre e per il 50% dal padre.

Il test di paternità si basa proprio sul principio di determinazione del profilo genetico del figlio/a attraverso il confronto del DNA paterno che, per essere definito il padre biologico, dovrà quindi possedere metà del codice genetico.


Nel caso in cui le caratteristiche genetiche del figlio non siano correlabili a quelle del presunto padre biologico, la paternità viene ESCLUSA.
La paternità viene ATTRIBUITAqualora, invece, i due codici genetici siano correlabili l'uno a l'altro.



COME SI EFFETTUA UN TEST DI PATERNITÀ ?

 

La prima fase del test di paternità consiste, generalmente, nel semplice prelievo di un campione ematico, su cui verrà eseguita l'estrazione del DNA, mediante protocolli approvati e certificati.

Il DNA estratto viene poi utilizzato per la determinazione del profilo genetico attraverso la genotipizzazione di 16 regioni del DNA (loci) altamente polimorfiche in lunghezza, conosciute come regioni Microsatelliti o STR (Short Tandem Repeat), ovvero sequenze molto variabili e quindi specifici per ogni individuo.

Il primo step consiste nel verificare che il presunto padre biologico possegga , in tutte le 16 regioni del DNA , almeno un carattere genetico compatibile con il figlio.
Nel caso in cui venga confermata la compatibilità, si procede con l'analisi statistica per il calcolo della probabilità di paternità.

Al termine dell'analisi verrà redatta una dettagliata relazione tecnica, che conterrà il cromatogramma e analisi statistica dei risultati. La relazione potrà essere utilizzata per fini processuali, in azioni di riconoscimento o disconoscimento di paternità.

Se il cromatogramma conterrà un grafico di Esclusione, se verranno evidenziate in rosso le sequenze alleliche, in quanto non concordanti con quelle riscontrate nel profilo genetico del presunto padre; quest’ultimo non potrà essere considerato il padre biologico confermando l'esclusione di paternità.

Al contrario, ci sarà un grafico di attribuzione se il padre presunto presenta nel suo profilo genetico le caratteristiche genetiche (alleli), evidenziate in verde, trasmessi al figlio e si avrà quindi l'attribuzione di paternità.

Attualmente, la determinazione del profilo genetico, quando correttamente eseguito, riesce a ottenere una probabilità di paternità superiore al 99,999%. Basandosi sulla statistica, la metodologia di analisi non raggiunge mai il 100%; un test perché possa essere definito affidabile deve raggiungere almeno il 99,72%.



SU QUALI CAMPIONI PUO' ESSERE ESEGUITO IL TEST

 

l test di paternità può essere effettuato anche su campioni biologici diversi dal tradizionale prelievo ematico, quali: tampone buccale, saliva, capelli provvisti di bulbo pilifero, urine, liquido seminale, altri tessuti.

Molto comunemente viene preferito, come campione biologico alternativo al prelievo ematico, il tampone buccale, essendo questo di facile esecuzione, non invasivo e comodo per il paziente.
Il tampone buccale consiste nel prelievo delle cellule della mucosa orale, raccolte mediante abrasione con un tampone di cotone lungo la parete interna delle guance.

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Per l'esecuzione della corretta procedura e della massima attendibilità dell'esame, il paziente, durante l'ora precedente al prelievo, deve:

 

  • Non mangiare 
  • Non bere
  • Non fumare
  • Non masticare gomme
  • Non lavare i denti

 

IL TEST DI PATERNITA': INFORMATIVO E LEGALE


E' possibile eseguire un Test di paternità Informativo e un Test di Paternità Legale.

Il Test di Paternità Informativo fornirà esclusivamente un risultato circa la compatibilità o non compatibilità genetica tra i campioni biologici in esame. Il risultato prodotto avrà solo valore informativo e non potrà avere valenza giuridica, non essendo stata accertata l'identità de i soggetti da cui provengono i campioni biologici ed acquisite le necessarie autorizzazioni.

Il Test di paternità Legale viene effettuato su sangue/saliva e tecnicamente è eseguito allo stesso modo del test informativo. Differentemente da quello informativo, affinchè possa avere validità giuridica, il prelievo del campione deve essere fatto acquisendo il consenso e l’identità delle persone che devono sottoporsi al test. Inoltre, per avere valore legale, la paternità è da considerarsi come "praticamente certa" quando la probabilità di paternità supera il valore del 99,72%.


Il riconoscimento o il disconoscimento di paternità sono normate dall'art. 106 comma 1, lettera a) che ha abrogato il precedente art. 235 cc con D.lgs 28 dicembre 2013 n°154. Inoltre una sentenza della Corte di Cassazione del 2006 (n°266) ha determinato che da solo il test di paternità eseguito sul DNA è una prova sufficiente per il riconoscimento o disconoscimento di paternità di un figlio. Il test può essere eseguito anche prima della nascita del concepito, attraverso un prelievo da placenta o villi coriali. Perché questo test abbia un valore legale, non può essere eseguito all’insaputa di uno dei due genitori. Se fra i soggetti dell’indagine vi è un minore, entrambi gli esercenti la patria potestà devono dare l’assenso all’indagine, oppure il tutore legale. Nel caso di un figlio maggiorenne è lo stesso che decide o meno se sottoporsi al test. Nessun può essere obbligato a sottoporsi al prelievo per il riconoscimento nel corso di una causa civile, ma generalmente se il presunto padre si rifiuta, il giudice gli attribuisce la paternità. Se il test viene eseguito all’insaputa di uno dei due genitori, il genitore che lo effettua non compie nessun reato, ma il test avrà solo un valore informativo e non legale. Riguardo ai kit in libera vendita su internet, il risultato di tali indagini non ha valore legale.

 

Per effettuare il Test di Paternità Legale, è necessario quindi:

  • per il prelievo agli adulti, il consenso e la conoscenza della finalità del prelievo
  • per il prelievo ai minori, l'autorizzazione di chi esercita la patria potestà
  • un documento per accertare l'identità degli individui che si sottopongono all'analisi

Per i più piccoli

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