Preparazione alle analisi



pdf Scarica modulo
Non modificare le proprie abitudini alimentari il giorno prima del prelievo

Osservare un digiuno di 8-12 ore prima del prelievo (14 ore in caso debbano essere valutati parametri come colesterolo e trigliceridi), astenendosi dal prendere anche caffè, thè, latte o altre bevande, fatta eccezione per l’acqua naturale

Evitare di sostenere sforzi fisici intensi nelle 12 ore prima del prelievo

Non fumare nel periodo di tempo intercorrente tra il risveglio e l’effettuazione del prelievo

Non assumere alcool nelle 12 ore precedenti il prelievo

Non assumere farmaci nelle 12 ore precedenti il prelievo ad eccezione di prescrizione obbligatoria del medico o assoluta necessità; nei casi suddetti segnalare il tipo di farmaco assunto

Evitare l’eccessivo digiuno, oltre 24 ore, per la conseguente diminuzione di glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteine, T3, T4 ed aumento di bilirubina, acido urico e creatinina

Per le donne: segnalare lo stato mestruale

Una volta eseguito il prelievo non:
Non si abbia fretta di uscire

Esercitare una leggera ma costante pressione sul luogo della puntura. Spesso l'arresto del sangue è solo apparente e per evitarne la fuoriuscita e la formazione di antiestetici ematomi sono necessari alcuni minuti.

Sostare qualche minuto in sala d'attesa, alcuni soggetti, assolutamente normali, possono avvertire dopo il prelievo lievi capogiri. In tal caso è bene comunicare tempestivamente ai nostri sanitari ogni tipo di problema.

Prima di lasciare il laboratorio non bisogna dimenticare di gettare il cotone di medicazione negli appositi contenitori, ciò nel rispetto delle normative vigenti di igiene e salute pubblica.



Il Laboratorio Analisi Manfredone & Nicolosi dedica particolare attenzione ai prelievi per bambini. Al di sotto dei 2 anni la prenotazione è obbligatoria.

L’ambiente per il bambino viene reso confortevole, sono a disposizione libri per bimbi che si possono richiedere all’accettazione.

Alla fine del prelievo regaliamo al bambino un piccolo giocattolo per consolarlo e premiarlo per il suo coraggio.

Consigli per un prelievo sereno

Premesse

Nella prima infanzia, sotto i tre anni, il bambino non è ancora in grado di esprimere verbalmente le sue emozioni, per questo mette in scena pianti lunghi ed estenuanti.

Se mentre sta giocando il bambino cade e si fa male, spesso, più che per il dolore, piange per lo spavento. Infatti, se notate, a volte i bambini prima di piangere si girano ad osservare la reazione del genitore: se il viso del genitore è tranquillo allora per il bambino significa che non è successo nulla di grave e magari si rialza e continua a giocare; se il viso del genitore è spaventato allora il bambino scoppia in un pianto disperato.

Per questo è bene mantenere sempre la calma, per trasmettere al bambino questo messaggio: «stai tranquillo, è tutto sotto controllo».

Molti bambini hanno paura del medico e si finisce spesso per rimproverare questo timore che noi adulti percepiamo come ridicolo, infantile per l’appunto. Invece, bisognerebbe avere più comprensione e cominciare a considerare che forse questa paura non è innata, bensì stimolata da fattori esterni al bambino. In ogni caso, esiste qualche rimedio per togliere al dottore la maschera del mostro. È fondamentale spiegare al piccolo che il medico è una persona come un’altra, che fa la spesa, che ha dei figli, così da togliergli l’immagine severa del signore che ha sempre una siringa tra le mani.

Evitate di utilizzare la figura del medico per convincere vostro figlio a obbedire o a fare qualcosa: “Se non fai il bravo, ti porto dal dottore”. È inevitabile, poi, che il bambino viva con terrore l’incontro con il dottore.

È importante che il bambino capisca che il medico è una persona che lavora per farlo stare bene e per permettergli di correre e giocare come piace a lui.

In altri casi la causa del problema va ricercata nel comportamento dei genitori. Se parlate con preoccupazione della visita medica o del prelievo di sangue, perché siete voi i primi ad aver paura per la salute e le reazioni di vostro figlio, non farete altro che trasmettere la stessa ansia ai vostri figli. I bambini, anche piccolissimi, percepiscono ogni minima tensione e sono molto attenti anche al linguaggio non verbale: uno sguardo di apprensione o un carico di preoccupazione nella voce non aiutano il bambino a stare tranquillo.

Preparazione al prelievo

È importante che il genitore non racconti bugie, anche se a fin di bene, altrimenti il bambino comincia a non fidarsi. È meglio avvertirlo che probabilmente sentirà una specie di piccolo pizzicotto o una punturina di zanzara. Occorre prestare attenzione alla scelta delle parole e ricorrere ad espressioni che il bambino conosce, evitando le formulazioni negative, poiché il nostro cervello non registra la parola “no”. Invece che dirgli: ”Non pensare al dolore” è meglio invitarlo a immaginare ciò che il genitore sa che al bambino fa piacere.

Se il vostro bambino ha meno di 3 anni è meglio avvertirlo solo due o tre giorni prima. È importante dirgli che andrà in laboratorio con la mamma, il papà o un’altra persona da lui conosciuta e ripetere le spiegazioni più volte per rassicurarlo.

Se il vostro bambino ha tra 4 e 10 anni, la spiegazione semplice e veritiera potrà essere data una settimana prima per permettergli di riflettere e fare domande.
Dire sempre la verità in modo appropriato aiuta i bambini ad affrontare le difficoltà.

Se i genitori sono i primi ad agitarsi per il prelievo, il bambino percepirà l’eccezionalità della situazione e la vivrà probabilmente in maniera conflittuale.

Chiedere sempre se e quale giocattolo vuole portare con se in laboratorio.

Dopo il prelievo

Dopo il prelievo è importante coccolare il bambino anche se è già grandicello, perché in questi momenti i bambini hanno bisogno di tornare un “po’ piccolini” e di essere coccolati.

Funziona sempre il bacio sulla ferita e, dopo pochi minuti, basterà dirgli «ecco, vedi, sta già guarendo» ed il bimbo tornerà a sorridere.



È necessario essere a digiuno e non aver fumato da almeno 8 ore

Nelle 4 settimane precedenti non devono essere assunti antibiotici

Nelle 2 settimane precedenti non devono essere assunti farmaci gastroprotettori o antisecretori gastrici

La sera prima del test si consiglia di consumare un pasto leggero

ATTENZIONE PER L'ESECUZIONE DEL TEST E' NECESSARIA LA PRENOTAZIONE




Preparazione :
Il Test và eseguito a digiuno.
Nei Sette giorni precedenti l’esame il paziente Non deve assumere antibiotici,fermenti lattici e lassativi
Il medico deve assicurarsi che il paziente non abbia in corso una diarrea importante
Il paziente il giorno prima dell’esame deve alimentarsi esclusivamente con:
COLAZIONE: UNA TAZZA DI Tè
PRANZO:un piatto di riso bollito condito con poco olio
CENA: una bistecca oppure un pesce lesso con insalata
Dalle ore 21.00 del giorno precedente l’esame DEVE osservare un digiuno completo(può bere liberamente acqua)
Dalle ore 7.00 del giorno dell’esame il paziente DEVE bere due bicchieri d’acqua ,DEVE restare a digiuno,non lavarsi i denti,non fumare,non deve svolgere attività fisica .

ATTENZIONE PER L'ESECUZIONE DEL TEST E' NECESSARIA LA PRENOTAZIONE




Il contenitore è fornito dal laboratorio con sostanza acidificante

Iniziare la raccolta il giorno precedente la consegna delle urine al Laboratorio utilizzando l’apposito recipiente (da ritirare presso il nostro laboratorio dal lunedì al venerdì fra le ore 10,30 e le ore 12,30 e fra le ore 16,00 e le ore 18,00) contenente 5 ml di HCI 10% (acido cloridrico).

Appena alzati svuotare la vescica senza raccogliere le urine

Da qual momento raccogliere tutte le urine comprese quelle della notte, nell’apposito contenitore

Il mattino successivo, esattamente alla stessa ora in cui si è svuotata la vescica il giorno precedente, raccogliere l’ultima urina.
Durante il periodo di raccolta conservare il contenitore con l’urina in frigorifero.

A partire dalle 48 ore precedenti l’inizio e per tutto il tempo della raccolta dell’urina è necessario osservare una dieta priva dei seguenti alimenti: banane, frutta secca, cioccolato, caffè, tè, agrumi.
Durante il periodo della raccolta delle urine si consiglia, previa consultazione del medico curante, di evitare l’assunzione di farmaci che possono modificare l’escrezione delle catecolamine: acido acetilsalicilico, antidepressivi triciclici, caffeina, clonidina, clorpromazina, diuretici, felodipina, furosemide, gliceriltrinitrato, istamina, levodopa, pindololo, reserpina, farmaci contenenti catecolamine.

ATTENZIONE: Per l’utilizzo del contenitore attenersi scupolosamente alle precauzioni che sono contenute nelle istruzioni allegate al recipiente consegnato dal laboratorio .



Astenersi dal fumo per 24 ore prima del prelievo di sangue


pdf Scarica modulo
Scartare la prima minzione del mattino, bere un bicchiere di acqua, possibilmente passeggiare onde facilitare il distacco di un maggior numero di cellule, e dopo due ore raccogliere direttamente le urine nel contenitore sterile. Modalita' di invio dei campioni di urine:
Ogni esame deve essere accompagnato dalla richiesta medica opportunamente compilata in tutte le sue parti. E' preferibile, per un'adeguata valutazione oncocitologica, raccogliere separatamente tre campioni in tre giorni consecutivi, numerando il contenitore (I, II, III) ed etichettandolo con nome, cognome e relativa data di nascita del paziente.

ATTENZIONE : il campione deve pervenire in laboratorio entro 2 ore dalla raccolta e non più tardi delle ore 10.00. In caso contrario, è necessaria una prefissazione delle urine con pari quantità di alcool etilico al 50%.


1° giorno: Eliminare le prime urine del mattino. Raccogliere le urine di tutte le 24 ore successive in un unico contenitore da richiedere al Laboratorio. Conservare in frigo durante il tempo della raccolta. Si consiglia di bere almeno due litri d’acqua nelle 24 ore.

2° giorno: Raccogliere nel contenitore delle 24 ore l’ultima minzione delle ore 8 (le prime del mattino). Consegnare al Laboratorio entro le 10.30. Il prelievo di sangue va eseguito all’inizio o al termine della raccolta, a digiuno da 6 – 8 ore



Prima di eseguire l’esame della curva da carico di glucosio è necessario aver effettuato un esame della glicemia basale ; se la glicemia basale non supera i 140 mg/dl si potrà procedere all’esecuzione della curva

L’esame si svolge attraverso una serie di prelievi di sangue, di cui il primo a digiuno. Successivamente si somministrano al paziente 75 mg di glucosio e si effettuano altri prelievi, la cui sequenza e numero è richiesta dal medico



Assumere il farmaco all’ora prescritta, presentarsi al Laboratorio per il prelievo fra 7 e 24 ore dopo tale orario. Non è necessario essere digiuni


L’indagine prevede due prelievi di sangue, nell’arco della giornata

Per il primo prelievo è necessario presentarsi in laboratorio a digiuno, fra le ore 7,30 e le ore 8,00. Dopo il prelievo il paziente può fare una normale colazione

Per il secondo prelievo viene eseguita la seguente procedura:

Pausa di due ore durante le quali non bisogna mangiare, fare sforzi o affaticarsi (si può anche tornare alla propria abitazione)

Tornare in laboratorio alle ore 17,00 per il secondo prelievo. Dopo il secondo prelievo il paziente può assumere qualsiasi alimento



Il prelievo viene effettuato esclusivamente nei giorrni lunedì e mercoledì su appuntamento, a digiuno da almeno 8-10 ore

Sotto controllo medico sospendere almeno 48 ore prima del prelievo i farmaci a base di cortisone o altri steroidi

Non effettuare il prelievo in caso di raffreddore, influenza o altre malattie infettive; riprendere un nuovo appuntamento non prima di 10-15 giorni dopo la guarigione della malattia



Prima della raccolta del liquido seminale osservare un periodo di astinenza sessuale non superiore ai 5 giorni e per almeno 3 giorni. Nel momento della raccolta ed in modo particolare se il liquido serve per un esame colturale effettuare un'accurata igiene dei genitali per evitare eventuali contaminazioni esterne.
Il campione va raccolto esclusivamente per masturbazione e va raccolto TUTTO il liquido seminale. La perdita anche di una piccola quantità iniziale o finale può pregiudicare il test anche in maniera notevole. Entro i 45 minuti dalla raccolta il campione deve pervenire al laboratorio di analisi.


Il prelievo di sangue non richiede di essere eseguito a digiuno. Non devono essere stati eseguiti nei due mesi precedenti esami radiografici con contrasto iodato (colecistografia, urografia, ecc.)


pdf Scarica modulo
Il Pap test non andrebbe eseguito durante il ciclo mestruale e nei giorni immediatamente successivi, perché la presenza di sangue potrebbe rendere difficoltosa l’analisi al microscopio; è consigliabile quindi che il prelievo venga fatto attorno alla metà del ciclo

Per questo esame non occorre alcuna preparazione particolare, mentre è bene astenersi dai rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono il test ed evitare di fare lavande interne o impiegare creme, ovuli o candelette vaginali nelle 24-48 ore precedenti

Non è richiesto il digiuno e non è necessario sospendere eventuali terapie assunte per via orale o iniettiva

Segnalare sempre l’età e la data di inizio dell’ultima mestruazione



Il prelievo di sangue deve essere eseguito la mattina a digiuno dopo un’ora di riposo, oppure eseguire 3 prelievi a distanza di mezz’ora, mantenendo il soggetto a riposo


Prima di sottoporsi a questo esame è necessario che il paziente osservi una dieta salina equilibrata. Per tre settimane si dovrebbero evitare i cibi con un elevato contenuto sodico (insaccati e cibi conservati).

Clino: questo prelievo deve essere eseguito con il paziente completamente a riposo cioé la mattina prima di alzarsi. Perciò il prelievo dovrebbe essere eseguito a domicilio.

Orto: questo tipo di prelievo prevede che il paziente sia in attività moderata da circa due ore. Quindi lo stesso paziente che è stato prelevato a domicilio per un clino, può alzarsi e recarsi in Laboratorio per essere prelevato per un orto



Eseguire al mattino, senza aver effettuato lavaggi della parte: staccare il nastro adesivo dal vetrino ritirato presso il Laboratorio, in modo che un margine del nastro resti attaccato al vetrino stesso, appoggiare la parte adesiva sull’orifizio anale, applicando una leggera pressione per 30 secondi, stendere il nastro adesivo sulla superficie del vetrino, in modo che non si creino pieghe.


Si può eseguire in qualsiasi momento. Non c’è bisogno di astinenza sessuale. Vuotare la vescica, lavare bene i genitali, raccogliere lo sperma in contenitore sterile.


pdf Scarica modulo
Per eseguire correttamente un esame del liquido seminale, un elemento fondamentale, da cui in buona parte dipende l’attendibilità dell’esame stesso, è rappresentato da una corretta modalità di raccolta del campione. Il campione deve essere raccolto esclusivamente per masturbazione, in un contenitore sterile di vetro o di plastica, dopo accurata igiene dei genitali e dopo aver osservato un periodo di astinenza sessuale non inferiore ai 2 giorni e non superiore ai 7.

Si dovrà consegnare il campione entro i successivi 30 minuti dalla raccolta, Comunque entro le 10.00. Evitare, durante il trasporto, eccessive escursioni termiche (temperatura non inferiore a 15°C e non superiore a 36°C).

Sono assolutamente inadeguati sia il metodo di raccolta con il condom (per la quasi costante presenza di sostanze immobilizzanti gli spermatozoi) sia il “coitusinterruptus” (per la quasi inevitabile perdita della prima parte dell’eiaculato e per la possibile interferenza di fattori vaginali).

È necessario, inoltre, che il campione venga raccolto per intero (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato); la perdita anche di una piccola quantità iniziale o finale può pregiudicare il test anche in maniera notevole.

È consigliabile ripetere l’esame per almeno 3 volte, a distanza di 15-30 giorni l’uno dall’altro, in quanto si possono verificare nello stesso soggetto delle sensibili variazioni di alcuni parametri.



Il giorno del prelievo il paziente non deve aver pulito in alcun modo il condotto auricolare

Eventuale terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno sei giorni



Il paziente deve presentarsi in laboratorio a digiuno e senza aver lavato i denti

Evitare l’uso di colluttori orali

La terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno sei giorni



La paziente
deve evitare, la sera prima dell’esame, il bagno in vasca
non deve essere in periodo mestruale (le perdite ematiche devono essere terminate da almeno tre giorni)
astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame
non eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame; la mattina dell’esame può lavare i genitali solo con acqua
deve aver sospeso ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni

Il paziente
deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame
deve aver cessato qualsiasi intervento chemio-antibiotico locale o generale da almeno sei giorni
non deve urinare per almeno 6 ore prima dell’esame



La paziente

deve evitare, la sera prima dell’esame, il bagno in vasca

non deve essere in periodo mestruale (le perdite ematiche devono essere terminate da almeno tre giorni)

deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame

non deve eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame; la mattina dell’esame può lavare i genitali solo con acqua

deve aver sospeso l’uso di ovuli, ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni

Non è possibile effettuare tampone vaginale ed urinocoltura nella stessa giornata, poiché le modalità di prelievo dell’uno ostacolano la corretta esecuzione dell’altra



Scartare le prime urine della mattina e successivamente raccogliere tutte le urine in un unico recipiente (nelle farmacie esistono appositi contenitori). La raccolta termina la mattina dopo raccogliendo l'ultimo campione di urine.Consegnare al Laboratorio entro le 10.30


Per l'esame delle urine e' necessario che il paziente consegni una piccola quantità (circa mezzo bicchiere) di urina raccolta in occasione della prima minzione del mattino, dopo averne scartato la prima parte.Nella donna eseguire, prima della raccolta, il lavaggio dei genitali; si consiglia di attendere la fine del ciclo mestruale.L'urina puo' essere raccolta in appositi contenitori distribuiti Gratuitamente in laboratorio . 


Per l'urinocoltura e' necessario procedere ad una accurata pulizia dei genitali esterni (lavarsi con acqua e sapone e sciacquare con abbondante acqua). Va scartata la prima parte dell'urina emessa mentre la successiva va raccolta direttamente nell'apposito contenitore sterile in vendita presso le farmacie.
Il contenitore va aperto solo al momento della raccolta e rapidamente richiuso appena usato.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information